Casamassima

Casamassima è un comune della città metropolitana di Bari, situato ai piedi delle Murge. È conosciuta come il “Paese Azzurro” per le tonalità azzurre che caratterizzano il suo borgo antico.

📍 Casamassima, il Paese Azzurro della Terra di Bari

Casamassima sorge a un’altitudine media di circa 230 metri, in una posizione interna ma ben collegata con Bari, la Valle d’Itria, l’area murgiana e i centri agricoli del sud-est barese.

Il territorio è caratterizzato da campagne fertili, uliveti, vigneti, aree rurali e dalla presenza di Lama San Giorgio, che attraversa la zona del Bosco di Marcedd.

🌿 Territorio e paesaggio

Il paesaggio casamassimese conserva una forte impronta agricola, pur essendo stato interessato negli ultimi decenni da espansione urbana, aree commerciali e nuovi insediamenti residenziali.

La posizione ai piedi delle Murge rende Casamassima un punto di passaggio tra la pianura barese e i rilievi interni, con un equilibrio tra campagna, storia e servizi moderni.

📜 Origini del nome

Secondo una tradizione, il nome Casamassima deriverebbe da Quinto Fabio Massimo, detto il Temporeggiatore, o comunque da un esponente della famiglia romana dei Massimi.

Il significato potrebbe quindi richiamare un antico “accampamento dei Massimo”, anche se non manca l’ipotesi più semplice legata all’espressione “casa massima”, cioè casa più grande.

🏺 Dalle origini al Medioevo

Il territorio di Casamassima conserva tracce di frequentazione antica, ma la documentazione più importante risale al X secolo.

Un documento del 962, relativo a un morgengabio di tradizione longobarda, attesta l’esistenza di una comunità organizzata nel territorio casamassimese.

🏰 Il borgo medievale

Il borgo antico si sviluppò in età medievale attorno a una torre normanna, successivamente ampliata e trasformata in castello.

Nei secoli Casamassima fu legata a diverse signorie pugliesi e ai feudi dei centri vicini, in particolare Conversano e Acquaviva delle Fonti.

⚔️ L’attacco di Luigi il Grande

Nel 1347 Casamassima fu coinvolta nelle vicende legate alla discesa in Italia di Luigi I d’Ungheria, giunto nel Regno di Napoli dopo l’uccisione del fratello Andrea.

Il paese tentò di opporsi all’avanzata ungherese, ma venne attaccato, saccheggiato e incendiato, subendo una delle pagine più drammatiche della sua storia medievale.

🔵 Casamassima e il borgo azzurro

Una delle caratteristiche più note di Casamassima è la colorazione azzurra del centro storico. Secondo la tradizione, il colore sarebbe legato a un voto fatto alla Madonna di Costantinopoli dopo lo scampato pericolo della peste.

Le tracce di azzurro ancora visibili su muri, archi e vicoli hanno reso il borgo un luogo unico in Puglia, diverso dai più consueti paesi bianchi della regione.

🎨 Il Paese Azzurro e Vittorio Viviani

Negli anni Sessanta il pittore milanese Vittorio Viviani rimase colpito dalle tonalità del borgo antico e contribuì a diffondere l’immagine di Casamassima come “Paese Azzurro”.

Oggi questa identità cromatica è uno degli elementi più riconoscibili del paese ed è al centro di iniziative di valorizzazione turistica e culturale.

🛡️ Simboli civici

Lo stemma comunale raffigura una torre d’argento su fondo azzurro, richiamo alla storia fortificata del borgo e alla sua identità urbana.

Il gonfalone è un drappo azzurro ornato da ricami e frange dorate.

⛪ Chiesa Matrice di Santa Croce

La Chiesa Matrice di Santa Croce sorge su un edificio più antico dei secoli XII-XIII ed è uno dei principali luoghi religiosi di Casamassima.

Al suo interno conserva opere di interesse storico e artistico, tra cui un fonte battesimale medievale e la statua di San Rocco, compatrono della città.

⛪ Monastero di Santa Chiara

Il Monastero di Santa Chiara fu fondato nel 1573 da Antonio Acquaviva d’Aragona con il sostegno economico della sorella Dorotea.

Nato come orfanotrofio e poi trasformato in monastero delle Clarisse, nel tempo è stato utilizzato anche come carcere, scuola, cine-teatro e abitazione.

🏛️ Complesso delle Monacelle

Il complesso delle Monacelle deriva dall’adattamento di un antico palazzo appartenuto alla famiglia De Bellis.

Fu destinato a orfanotrofio femminile e ospitò anche un importante conservatorio musicale. Oggi accoglie servizi culturali, biblioteca, auditorium, pinacoteca ed ecomuseo.

⛪ Chiesa del Purgatorio e Auditorium dell’Addolorata

La Chiesa del Purgatorio, situata in piazza Aldo Moro, è un edificio barocco costruito tra il 1722 e il 1758. Ospita la confraternita omonima e la statua della Madonna del Carmine.

L’Auditorium dell’Addolorata, ricavato da un’ex chiesa ottocentesca annessa al complesso delle Monacelle, è oggi uno spazio culturale utilizzato per incontri, concerti e presentazioni.

🏛️ Porta Orologio e Palazzo Ducale Vaaz

Porta Orologio è il principale accesso al borgo antico. In origine era detta Porta dei Molini, perché conduceva ai mulini del duca, e fu ampliata nel 1841 con la torre dell’orologio.

Palazzo Ducale Vaaz è una delle architetture più importanti del centro storico. Conserva un portale cinquecentesco con bugnato a punta di diamante e tracce dell’antica colorazione azzurra.

🔵 Rione Scesciola e scorci azzurri

Il rione Scesciola è uno dei luoghi più suggestivi del borgo antico. Il nome richiama l’idea di un labirinto, con vicoli stretti, piccole case contadine, scalette esterne e muri segnati da stratificazioni azzurre.

Via Paliodoro, Chiasso Bongustai, l’Arco delle Ombre e l’Arco della Madonna di Costantinopoli sono tra gli scorci più fotografati del Paese Azzurro.

🌳 Bosco di Marcedd

Il Bosco di Marcedd è la più grande area verde di Casamassima e si trova a circa tre chilometri dal centro abitato, lungo l’alveo di Lama San Giorgio.

È un ambiente naturale ricco di macchia mediterranea, percorsi cicloturistici, specie arbustive e aree sub-steppiche di interesse paesaggistico.

🕊️ Cimitero militare polacco

Nei pressi della strada statale 100 si trova il Cimitero militare polacco di Casamassima, dove riposano 429 soldati polacchi caduti o deceduti durante la seconda guerra mondiale.

Il sito è una testimonianza importante della presenza del 2º Corpo Polacco nel territorio pugliese e rappresenta un luogo di memoria internazionale.

🎭 Tradizioni ed eventi

Tra gli eventi più sentiti vi sono la Pentolaccia casamassimese, legata al carnevale, e il Corteo Storico Corrado IV di Svevia, che rievoca un episodio documentato del 1252.

Le feste patronali sono dedicate alla Madonna del Carmine, celebrata l’ultima domenica di luglio, e a San Rocco, festeggiato la seconda domenica di settembre.

🎬 Cultura, teatro e cinema

Casamassima ha ospitato riprese cinematografiche, fiction e cortometraggi, ed è citata anche nel film “La banda degli onesti” con Totò.

La vita culturale locale è animata da associazioni teatrali, spazi culturali e iniziative legate al borgo antico, alla memoria storica e alla valorizzazione del territorio.

🎓 Scuole e università

Nel territorio comunale sono presenti scuole primarie, secondarie di primo grado e un istituto superiore intitolato al poeta armeno Hrand Nazariantz, vissuto a Casamassima.

Presso il Baricentro si trova inoltre la sede centrale della LUM – Libera Università Mediterranea.

🧭 Perché visitare Casamassima

Casamassima è una destinazione ideale per chi vuole scoprire un borgo pugliese insolito, dove il colore azzurro crea un’atmosfera particolare tra archi, vicoli, chiassi e case antiche.

Il paese unisce storia medievale, tradizioni popolari, natura, memoria della seconda guerra mondiale e una posizione comoda per esplorare Bari, la Murgia e il sud-est barese.

🏡 Strutture e soggiorni a Casamassima

Soggiornare a Casamassima consente di visitare il suo borgo azzurro e di raggiungere facilmente Bari, la costa adriatica, la Murgia e i comuni vicini.

È una base utile per chi cerca un punto d’appoggio nell’entroterra barese, tra percorsi storici, scorci fotografici, aree verdi e tradizioni locali.

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✨ Contenuti in aggiornamento – progetto in crescita

Questa pagina dedicata a Casamassima è in fase di sviluppo e sarà progressivamente arricchita con nuove
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