Cellamare è un piccolo comune della città metropolitana di Bari, situato a sud-est del capoluogo. Conserva un centro raccolto, un castello baronale di origine medievale e tracce antiche nel territorio rurale, tra cui un menhir lungo la via per Rutigliano.
📍 Cellamare, piccolo borgo alle porte di Bari
Cellamare si trova a circa 12 chilometri da Bari, ai margini meridionali della conca barese. Il suo territorio confina con Capurso, Casamassima e Noicattaro ed è il comune meno esteso dell’intera città metropolitana di Bari.
La posizione, vicina al capoluogo ma ancora legata alla dimensione rurale dell’hinterland, rende Cellamare un centro tranquillo, inserito tra campagne, vie storiche e collegamenti verso i comuni del sud-est barese.
🌿 Territorio e paesaggio rurale
Il territorio comunale è di dimensioni ridotte ma conserva un’identità agricola riconoscibile. Le campagne si aprono verso Capurso, Casamassima, Noicattaro e Rutigliano, in un paesaggio segnato da antiche strade rurali, muretti a secco e aree coltivate.
La zona di Cocevole, lungo la via vecchia per Casamassima, è uno dei luoghi più interessanti per comprendere la storia antica del territorio.
🏺 Le origini preistoriche
Le prime tracce di vita nell’area di Cellamare risalgono all’età del bronzo, intorno al XV secolo a.C., nella zona di Cocevole.
Qui si sviluppò un insediamento importante, favorito dalla presenza di un solco torrentizio che collegava l’area interna della Murgia con la costa adriatica. Reperti, frammenti ceramici, oggetti in pietra e strutture a secco testimoniano una frequentazione antica legata alla pastorizia e all’agricoltura.
🪨 Cocevole, dolmen e antiche muragge
Nell’agro di Cocevole sono documentate strutture in pietra a secco, localmente ricordate come “muragge”. Secondo alcune interpretazioni, potrebbero essere legate a monumenti sepolcrali di tipo dolmenico.
Nel territorio cellamarese il tipo più semplice di dolmen sarebbe rappresentato da piccoli sarcofagi monolitici coperti da cumuli di pietre, testimonianze discrete ma preziose della frequentazione protostorica dell’area.
🏘️ Origini medievali del borgo
Le origini medievali di Cellamare vengono generalmente collocate nell’XI secolo. Il primo riferimento documentario certo compare in uno statuto del 1171 relativo alle città e terre appartenenti all’Arcidiocesi di Bari, dove è citata una località chiamata Cellamare o Cellamarii.
Il borgo nacque probabilmente come piccolo insediamento agricolo e pastorale, legato alla storia della Terra di Bari e alle vicende dell’arcidiocesi barese.
📜 Origini del nome
Secondo una tradizione locale, il nome Cellamare deriverebbe da “Cella Amoris”, poi trasformato in “Cella Amaris” dopo la distruzione di Bari da parte di Guglielmo il Malo e il rifugio dell’arcivescovo Giovanni V con il suo seguito in questo territorio.
Il passaggio da “cella dell’amore” a “cella amara” richiamerebbe così il dolore degli esuli baresi, conservando nel toponimo una memoria di sofferenza e rinascita.
⚔️ Feudo e famiglie signorili
Non è noto con precisione quando Cellamare divenne feudo. Tra i primi signori ricordati vi fu Roberto Venato, seguito dal fratello Galeotto Venato, morto nel 1294.
In seguito il feudo passò al Regio Fisco per mancanza di eredi e poi, dal 1407, fu assegnato a diverse famiglie nobili, tra cui Sandionigi, Di Sangro, Marra e Giudice Caracciolo. Con l’età murattiana entrò nella nuova organizzazione amministrativa del Regno di Napoli.
🛡️ Simboli civici
Lo stemma storico di Cellamare raffigura una sirena che emerge dalle acque di un mare fluttuoso d’azzurro, in campo d’argento, con il capo di porpora.
Il gonfalone comunale è un drappo azzurro. La presenza della sirena richiama simbolicamente il rapporto con il nome del paese e con l’immaginario legato all’acqua e al mare.
🙏 Sant’Amatore, patrono di Cellamare
Il patrono di Cellamare è Sant’Amatore, martire originario della Spagna andalusa. Secondo la tradizione, fu ucciso a Cordova durante le persecuzioni musulmane insieme al monaco Pietro e a Ludovico.
La reliquia del santo giunse a Cellamare intorno al 1670, donata dal duca di Giovinazzo Domenico De Iudice. Da allora Sant’Amatore è al centro della devozione religiosa della comunità.
⛪ Chiesa della Santissima Annunziata
La Chiesa della Santissima Annunziata sorge sulle fondamenta di un edificio più antico, attribuito all’epoca dell’arcivescovo Rainaldo tra il XII e il XIII secolo.
L’attuale chiesa fu costruita nel 1854 sotto l’arcivescovo Michele Basilio Clary. Presenta una navata unica con tre cappelle per lato e conserva un dipinto su tavola raffigurante lo “Sposalizio di Santa Caterina”, attribuito alla scuola fiorentina.
🏰 Castello baronale
Il castello baronale di Cellamare ha origine medievale e fu edificato come struttura difensiva. Nel corso del XVI secolo venne rimaneggiato e adattato da fortezza militare a residenza signorile.
Legato alla famiglia Del Giudice-Caracciolo, il castello rappresenta uno dei principali riferimenti monumentali del paese e conserva il ricordo della stagione feudale cellamarese.
🕰️ Torre dell’Orologio
La Torre Civica, nota come Torre dell’Orologio, si trova in largo Don Bosco, di fronte alla chiesa matrice.
Realizzata nel 1923, presenta un basamento trapezoidale, un loggiato con bifore sui quattro lati e un secondo livello decorato da un bassorilievo con lo stemma comunale.
🪨 Il menhir di Cellamare
Nel territorio di Cellamare, lungo strada della Cappella verso Rutigliano e al confine con Noicattaro, si conserva un menhir di incerta datazione.
Il monolite reca incisa la parola “NOJA” e viene interpretato da alcuni come antico segno di confine territoriale, da altri come punto di riferimento per la viabilità antica.
🎬 Cellamare tra cultura e televisione
Cellamare dispone di scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, confermando il suo ruolo di piccolo centro residenziale dell’hinterland barese.
Nel 2015 il centro storico è stato scelto come set per alcune riprese della sitcomedy “I Comisastri 3”, trasmessa su una rete locale pugliese.
🧭 Perché visitare Cellamare
Cellamare è una tappa adatta a chi desidera scoprire i piccoli comuni della Terra di Bari, lontani dai circuiti più affollati ma ricchi di memorie storiche.
Il castello baronale, la chiesa matrice, la Torre dell’Orologio, il menhir e le campagne circostanti raccontano una Puglia minuta, agricola e profondamente legata alla sua comunità.
🏡 Strutture e soggiorni a Cellamare
Soggiornare a Cellamare permette di raggiungere facilmente Bari, Capurso, Noicattaro, Casamassima e gli altri comuni del sud-est barese.
È una base tranquilla per chi cerca un punto d’appoggio vicino al capoluogo, ma in un contesto più raccolto, rurale e vicino ai borghi dell’hinterland.
Scopri Strutture a CellamareQuesta pagina dedicata a Cellamare è in fase di sviluppo e sarà progressivamente arricchita con nuove
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