Collepasso è un borgo dell’entroterra salentino nato sulle alture delle Serre Salentine, tra paesaggi agricoli, memoria baronale, antiche cappelle, palazzi storici e una forte identità comunitaria.
🌿 Sulle Serre Salentine
Collepasso sorge nella parte centro-occidentale del Salento, sulle pendici della Serra di Sant’Eleuterio e nei pressi dell’area detta Macche, una delle zone più elevate della provincia di Lecce.
Il territorio è collegato ai comuni di Cutrofiano, Neviano, Parabita, Matino, Casarano e Supersano, in una posizione interna ma ben connessa con il basso Salento.
💧 Il Canale dell’Asso
Nelle campagne di Collepasso nasce il Canale dell’Asso, corso idrico che attraversa parte del territorio salentino fino a confluire in un inghiottitoio carsico nell’area di Nardò.
Questo elemento naturale racconta il rapporto tra il borgo, le serre, i suoli carsici e il paesaggio agricolo circostante.
🏛️ Origini del nome e identità del borgo
Il toponimo compare già in documenti medievali con forme come Koulopatze, Colopati e Colopaci.
L’attuale nome Collepasso si diffuse nell’Ottocento, legato all’idea di “colle del passaggio”, in riferimento alla posizione del paese lungo un punto di transito tra le serre salentine.
📜 Dalle masserie al comune autonomo
Per secoli il territorio fu caratterizzato da masserie, terreni agricoli e piccoli nuclei rurali.
La svolta arrivò nel 1805, quando la baronessa Maria Aurora Leuzzi Contarini e il conte Bartolomeo degli Alberti di Enno favorirono la nascita del villaggio intorno al palazzo baronale.
Collepasso fu inizialmente frazione di Cutrofiano e ottenne l’autonomia comunale nel 1907.
⛪ Chiesa Madre della Natività di Maria Vergine
La Chiesa Madre fu costruita tra il 1865 e il 1871 su progetto dell’architetto Filippo Bacile di Castiglione.
L’edificio, in carparo e pietra leccese, presenta una facciata semplice e un interno a croce latina, con altari in pietra leccese e opere dell’artista salentino Don Michele Rizzo.
Nel 1944 le pareti furono affrescate da Leonida Cortesi con scene di santi e del Vangelo.
🙏 Cappella della Santissima Trinità
La Cappella della Santissima Trinità, detta anche dello Spirito Santo, è considerata la prima chiesa del paese.
Fu edificata nel XVII secolo per le esigenze spirituali dei castellani, dei sorveglianti del feudo e dei contadini che vivevano nei terreni baronali.
✨ Cappella dell’Immacolata e chiese moderne
La Cappella dell’Immacolata, accanto a Palazzo Pesce, risale al XVIII secolo e fu recuperata al culto nel Novecento.
Tra gli edifici religiosi più recenti si ricordano la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Cristo Re dell’Universo, seconda parrocchia del paese.
🏰 Palazzo Baronale
Il Palazzo Baronale è il monumento civile più rappresentativo di Collepasso.
La struttura ingloba un’antica costruzione del 1576, forse sorta su una torre difensiva precedente, e fu ampliata nel corso dei secoli fino ad assumere l’aspetto attuale.
Fu il centro della vita politica e culturale locale sotto la baronessa Aurora Leuzzi. Oggi è proprietà comunale ed è riconosciuto come bene di interesse culturale.
🏛️ Palazzi storici e memoria urbana
Tra gli edifici storici si ricordano Palazzo Nuovo, realizzato intorno al 1840 per volontà del conte Alberti, e Palazzo Viva, elegante edificio ottocentesco affacciato su Piazza Dante.
Questi palazzi raccontano la crescita del borgo e il passaggio da centro rurale a comunità urbana autonoma.
🍇 Il Palmento
Il Palmento, costruito nel 1749 dal barone Carlo Leuzzi, è una testimonianza dell’antica vocazione vitivinicola di Collepasso.
Situato lungo la strada per Noha e Galatina, conserva il ricordo della lavorazione tradizionale dell’uva e della cultura agricola del territorio.
🕰️ Torre dell’Orologio e Piazza Dante
La Torre dell’Orologio, costruita tra il 1913 e il 1914, si trova in Piazza Dante, al centro del paese.
Nelle vicinanze, Piazza Martiri Ungheresi conserva la colonna di San Giuseppe, opera di Don Michele Rizzo.
🌳 Parco Bosco
Il Parco Bosco è un’area verde di querce situata all’uscita del paese in direzione Cutrofiano.
Oggi è uno spazio utilizzato per feste, sagre e momenti comunitari, legato alla memoria naturalistica e sociale di Collepasso.
🎉 Feste e tradizioni
La festa patronale è dedicata alla Madonna delle Grazie e si celebra il 7, 8 e 9 settembre.
Durante il periodo natalizio si svolge anche il presepe vivente, tradizionalmente allestito presso la Masseria Quagliasiero o in altri luoghi del paese.
🧭 Perché visitare Collepasso
Collepasso è una meta ideale per chi vuole scoprire un Salento interno, agricolo e autentico, lontano dai percorsi più affollati.
Il borgo offre palazzi storici, luoghi religiosi, tradizioni popolari e una posizione comoda per raggiungere Casarano, Cutrofiano, Parabita, Matino e il basso Salento.
🏡 Strutture e soggiorni a Collepasso
Soggiornare a Collepasso significa scegliere un paese tranquillo dell’entroterra salentino, comodo per esplorare il basso Salento, le Serre Salentine e i borghi vicini.
Il territorio è adatto a chi cerca B&B, case vacanza e soggiorni autentici, con un buon equilibrio tra tranquillità, collegamenti e vita locale.
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