Laterza è un comune della provincia di Taranto, situato sul ciglio occidentale della sua profonda gravina carsica. Il paese è noto per il pane, la maiolica laertina, il centro storico, le chiese rupestri, l’Oasi LIPU e il paesaggio della Terra delle Gravine.
🏞️ Nel cuore della Terra delle Gravine
Laterza si trova a nord-ovest della provincia di Taranto, in un territorio che si insinua tra le province di Bari e Matera.
Pur non avendo sbocchi sul mare, il comune ricade nella regione geografica dell’Arco Ionico Tarantino.
Il paesaggio laertino è caratterizzato da alture murgiane, lame, fonti d’acqua, campagne coltivate e profonde incisioni carsiche.
🌿 La Gravina di Laterza
La Gravina di Laterza è uno dei canyon carsici più suggestivi della Puglia.
Il paese sorge sul ciglio occidentale della gravina, in una posizione scenografica che domina il paesaggio circostante.
La gravina è attraversata da un torrente le cui acque contribuiscono alla formazione del fiume Lato.
🦅 Oasi LIPU e natura protetta
L’habitat della gravina ospita numerose specie di uccelli e ambienti di grande valore naturalistico.
Nel 1985 fu istituita l’oasi a protezione dell’avifauna della Gravina di Laterza, gestita successivamente dalla LIPU.
Il territorio fa parte del Parco naturale regionale Terra delle Gravine, istituito per tutelare paesaggio, flora, fauna e patrimonio rupestre.
🪨 Geologia e acque
Il territorio di Laterza presenta formazioni carbonatiche come il Calcare di Altamura e la Calcarenite di Gravina.
Storicamente l’area è stata descritta come ricca di acque, fonti fresche e sorgenti perenni.
Questa disponibilità idrica ha favorito l’agricoltura e la vita rurale anche in assenza di grandi sistemi irrigui.
🌦️ Clima laertino
Il clima di Laterza è mediterraneo, ma presenta tratti di continentalità dovuti all’altitudine e alla distanza dal mare.
Gli inverni possono essere freddi e talvolta nevosi, mentre le estati sono calde e asciutte.
Le precipitazioni annue sono moderate e contribuiscono alla ricchezza ambientale della gravina e delle campagne.
🌲 Origine del nome Laterza
L’etimologia del nome Laterza è discussa.
Secondo alcune interpretazioni deriverebbe dal latino tertia, forse in riferimento a una suddivisione territoriale o a una parte assegnata in epoca medievale.
Un’altra ipotesi collega il toponimo alla ripartizione del territorio in “terzi”, richiamata anche da località e masserie del territorio circostante.
⛏️ Origini preistoriche
Il territorio di Laterza conserva testimonianze di frequentazione umana molto antiche, documentate da ricerche paletnologiche.
Strumenti in pietra, choppers, bifacciali e materiali paleolitici raccontano una lunga presenza umana tra gravine, grotte e alture murgiane.
La Grotta San Pellegrino ha restituito importanti testimonianze preistoriche, tra cui lamine calcaree graffite e decorate in ocra.
⚱️ La Civiltà di Laterza
Laterza dà il nome a una civiltà eneolitica documentata da una necropoli protostorica scoperta in località Candile.
Gli ipogei funerari, le suppellettili e gli utensili in selce e osso testimoniano la presenza di comunità antiche di cacciatori-pescatori seminomadi.
La cosiddetta Civiltà di Laterza rappresenta uno degli elementi più importanti dell’archeologia preistorica dell’Italia meridionale.
🏛️ Peuceti, Magna Grecia e Roma
Testimonianze successive documentano il popolamento dell’area in epoca peuceta, magnogreca e romana.
Reperti provenienti dal territorio laertino sono conservati nei musei archeologici di Taranto e Matera.
La posizione tra Murgia, gravine e vie di collegamento favorì continuità insediativa e rapporti con le aree limitrofe.
🏰 Il Medioevo e il casale di Latercio
La prima fonte nota che cita l’insediamento risale al 1082, quando il casale viene indicato con il nome di Latercio.
L’abitato attuale sorse probabilmente intorno all’anno Mille, inizialmente nell’orbita della contea di Matera.
In seguito Laterza fu concessa ai prelati baresi e divenne parte del Principato di Taranto, attraversando diverse fasi feudali.
🏛️ Palazzo Marchesale
Il Palazzo Marchesale rappresenta uno dei principali monumenti civili di Laterza.
La struttura fu costruita dai Triggiano nel XIV secolo e rimaneggiata nel Cinquecento.
Nonostante le trasformazioni conserva elementi medievali, tra cui portali ogivali e accessi alla cortina merlata e al cortile.
👑 Laterza demaniale e feudale
Nel 1434 Giovanna II di Napoli dichiarò Laterza città demaniale, soggetta direttamente alla Corona.
Questo status venne perso nel 1485, quando il paese fu venduto a Matteo Crispano, castellano di Taranto.
Nei secoli successivi il feudo passò a diverse famiglie, tra cui Brancaccio, d’Azzia, Albertini e Pérez Navarrete, fino all’abolizione della feudalità nel 1806.
🎨 La maiolica laertina
Dal XVI al XIX secolo Laterza fu un importante centro di produzione della maiolica.
La maiolica laertina è riconoscibile per la particolare stesura cromatica, con decorazioni turchine su smalto bianco.
Nel Settecento questa arte raggiunse il suo massimo splendore, grazie anche a committenze prestigiose.
🏺 MUMA – Museo della Maiolica
Il MUMA, Museo della Maiolica Laertina, valorizza la tradizione ceramica del paese.
Il museo racconta tecniche, forme, decorazioni e storia della produzione maiolicara locale.
È uno dei luoghi centrali per comprendere l’identità artistica e artigianale di Laterza.
🛡️ Lo stemma civico
Lo stemma di Laterza raffigura una pecora con una bandiera rossa crociata, sormontata da tre stelle.
La pecora richiama l’antica vocazione degli abitanti all’allevamento ovino e alla lavorazione delle pelli.
Il motto Fidelis Laertini richiama la memoria civica e storica della comunità.
⛪ Chiesa matrice di San Lorenzo martire
La chiesa matrice di San Lorenzo martire presenta una facciata quattrocentesca di tipo veneto-dalmata.
Il prospetto è caratterizzato da coronamento ad archi inflessi, rosone, portale cuspidato e decorazioni ad archetti trilobi.
All’interno si conservano dipinti, tele e affreschi, tra cui opere di scuola napoletana e del pittore locale Andrea Giannico.
⛪ Santa Maria Assunta in Cielo
La chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, già abbazia di Santa Maria la Grande, è un edificio di origine romanica.
L’esterno conserva tre absidi decorate da archetti ciechi e lesene.
All’interno si trova un notevole fonte battesimale decorato da sculture di gusto medievale.
⛪ Santuario Mater Domini
Il santuario di Maria Santissima Mater Domini fu costruito nel XVIII secolo accanto alla chiesa rupestre di Santa Domenica.
La cripta conserva affreschi della Santa Domenica e della Madonna Odigitria, entrambi risalenti al XIII secolo.
Il santuario è uno dei luoghi devozionali più significativi della tradizione laertina.
💧 Fontana medievale
Sul fondo di una piccola lama che confluisce nella gravina si trova una grande fontana pubblica medievale.
L’opera comprende abbeveratoio e lavanderia, ancora ben conservati.
La fontana racconta il rapporto tra il paese, l’acqua, l’agricoltura e la vita quotidiana della comunità.
🕯️ Chiese rupestri e cripte
Il territorio di Laterza conserva numerose chiese rupestri e cripte scavate nella roccia.
Tra queste vi sono la Madonna delle Rose, Cristo Giudice, San Giovanni Battista, San Lorenzo vecchio, San Nicola, Santo Stefano, San Vito e molte altre testimonianze del culto rupestre.
Questi luoghi custodiscono affreschi, memorie devozionali e tracce della lunga storia religiosa del territorio.
🍞 Il pane di Laterza
Laterza è conosciuta anche per il suo pane, prodotto simbolo della tradizione gastronomica locale.
Il pane racconta il legame tra cereali, forni, acqua, lavoro agricolo e cultura alimentare laertina.
È uno degli elementi più riconoscibili dell’identità del paese, insieme alla gravina e alla maiolica.
🗣️ Dialetto e cultura locale
Il dialetto laertino appartiene all’area apulo-barese e convive con la lingua italiana nella vita quotidiana.
È un idioma nato dall’evoluzione del latino volgare, arricchito nel tempo da influenze greche, spagnole, arabe, francesi e napoletane.
La lingua locale rappresenta un legame culturale forte anche per le comunità emigrate.
📚 Cultura e turismo creativo
Laterza dispone di una Cittadella della Cultura, di una biblioteca comunale e di istituzioni scolastiche attive sul territorio.
Nei mesi estivi si svolge il Festival della Terra delle Gravine, rassegna culturale dedicata al territorio.
La valorizzazione di gravina, maiolica, pane e patrimonio rupestre ha reso Laterza una destinazione culturale emergente.
🧭 Perché visitare Laterza
Visitare Laterza significa scoprire uno dei luoghi più rappresentativi dell’Arco Ionico Tarantino e della Terra delle Gravine.
La gravina, l’Oasi LIPU, il pane, la maiolica, il centro storico, le chiese rupestri e il Palazzo Marchesale offrono un’esperienza ricca e autentica.
Laterza è ideale per chi cerca natura, archeologia, artigianato, cucina tradizionale, percorsi rupestri e paesaggi murgiani.
🏡 Strutture e soggiorni a Laterza
Soggiornare a Laterza significa vivere l’Arco Ionico Tarantino tra gravine, oasi naturalistiche, pane tradizionale, maiolica, centro storico, chiese rupestri e paesaggi della Murgia.
Laterza è anche una base ideale per visitare Ginosa, Castellaneta, Matera, Altamura, Gravina in Puglia e gli altri comuni della Terra delle Gravine.
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