Ostuni, la celebre Città Bianca, sorge su tre colli della Murgia meridionale a pochi chilometri dal mare Adriatico: un borgo luminoso di case imbiancate a calce, vicoli panoramici, mura aragonesi, ulivi secolari, masserie e costa tra le più amate della Puglia.
🌿 La Città Bianca tra Murgia e Adriatico
Ostuni si trova nella provincia di Brindisi, a circa 218 metri sul livello del mare, su tre colli della Murgia sud-orientale.
Il centro abitato dista circa 7,5 chilometri dalla costa adriatica e domina un paesaggio aperto di uliveti, lame, gravine, masserie e campagne coltivate.
La sua immagine più famosa è quella del centro storico bianco, dove le case imbiancate a calce riflettono la luce e rendono Ostuni uno dei luoghi più riconoscibili della Puglia.
☀️ Paesaggio carsico e clima mediterraneo
Il territorio di Ostuni appartiene alla Murgia, una zona carsica formata da calcari cretacei, con lame stagionali, gravine e terreni aridi.
Il clima è mediterraneo, con inverni relativamente freschi ed estati calde e luminose, mitigate dalla vicinanza del mare.
La campagna ostunese è dominata dagli ulivi secolari, dalla vite e da numerose masserie storiche, molte delle quali oggi sono legate all’ospitalità, alla ristorazione e al turismo rurale.
🏺 Dalla preistoria ai Messapi
Il territorio di Ostuni era frequentato già nel Paleolitico medio, quando le grotte naturali offrivano rifugio alle prime comunità umane.
Una delle testimonianze più importanti è la sepoltura della cosiddetta “donna di Ostuni”, rinvenuta nella grotta di Santa Maria di Agnano, risalente a circa 28.000 anni fa.
In epoca antica il primo nucleo urbano fu legato ai Messapi, che scelsero la posizione collinare per il suo valore strategico e difensivo.
🏛️ Ostuni romana e medievale
Nel III secolo a.C. anche Ostuni entrò nell’orbita romana.
Dopo la fine dell’Impero romano d’Occidente, il territorio fu attraversato da Ostrogoti, Longobardi, Saraceni e Bizantini.
Durante il periodo bizantino Ostuni divenne diocesi e accolse monaci basiliani provenienti dall’Oriente, che trovarono rifugio nelle grotte del territorio.
🏰 Normanni, Svevi e Angioini
Tra XI e XII secolo i Normanni consolidarono il controllo sul territorio e favorirono la coltivazione dell’olivo.
Nel XII secolo fu costruito un castello sulla sommità del colle più alto, di cui oggi restano alcune tracce.
Con Federico II di Svevia Ostuni acquisì importanza strategica, mentre in età angioina si rafforzarono i rapporti con il porto di Villanova, lungo la costa adriatica.
🧱 Mura aragonesi e borgo antico
In età aragonese Ostuni fu circondata da nuove mura con torrioni circolari.
Oggi sono ancora visibili lunghi tratti delle mura, insieme a Porta Nova e Porta San Demetrio, due accessi storici al centro antico.
Il borgo medievale conserva una struttura compatta, con case addossate le une alle altre, vicoli stretti, scalinate, archi e scorci panoramici verso la piana degli ulivi.
🤍 Il bianco della calce
La caratteristica più famosa di Ostuni è l’imbiancatura a calce delle abitazioni.
Questa pratica, attestata fin dal Medioevo, serviva a rendere più luminose le strade strette del borgo e a proteggere gli ambienti dal sole.
Nel Seicento la calce ebbe anche una funzione igienica, contribuendo secondo la tradizione a proteggere la città durante le epidemie.
⛪ Concattedrale di Ostuni
La Concattedrale di Ostuni sorge nella parte più alta del centro storico ed è uno dei monumenti più importanti della città.
Fu iniziata nel 1435 e completata tra il 1470 e il 1495, con una facciata tardo gotica tripartita da lesene.
Il celebre rosone centrale, ricco di intagli e composto da 24 raggi, è uno dei simboli artistici più riconoscibili della città.
⛪ Chiese del centro storico
Il centro antico custodisce numerose chiese di grande interesse storico e artistico.
Tra queste si ricordano la chiesa di San Vito Martire, legata al monastero delle Carmelitane, la chiesa di San Giacomo di Compostela, la chiesa di San Francesco d’Assisi e la chiesa dello Spirito Santo.
Questi edifici raccontano le diverse fasi religiose e architettoniche della città, dal Medioevo al Barocco.
⛪ Santuario di Sant’Oronzo e luoghi rupestri
Il santuario di Sant’Oronzo sorge in una conca tra due speroni delle Murge, davanti a una grotta legata alla devozione del santo.
Il territorio conserva anche chiese rupestri e grotte affrescate, come Santa Maria la Nova e San Biagio in Rialbo.
Questi luoghi testimoniano la lunga continuità religiosa del territorio ostunese, dalla spiritualità bizantina alle devozioni popolari.
🏛️ Piazza della Libertà e Colonna di Sant’Oronzo
Piazza della Libertà è il cuore della vita cittadina moderna.
Qui si trova la Colonna di Sant’Oronzo, alta oltre venti metri, realizzata nel 1771 da Giuseppe Greco.
La colonna è uno dei monumenti simbolo di Ostuni e ricorda la devozione della città verso il suo santo protettore.
🏘️ Palazzi storici e architetture civili
Il borgo antico conserva numerosi palazzi nobiliari, portali scolpiti e scorci architettonici di grande valore.
Tra gli edifici più noti si ricordano il Palazzo Vescovile, il vecchio Seminario collegato dall’arco Scoppa, il palazzo ducale Zevallos e diversi palazzi delle famiglie storiche ostunesi.
L’insieme di case bianche, portali barocchi, archi e scalinate rende il centro storico uno dei più scenografici della Puglia.
🌊 Villanova, costa e Parco delle Dune Costiere
La costa di Ostuni comprende località marine molto conosciute, tra cui Villanova, Rosa Marina, Monticelli e Costa Merlata.
Villanova conserva il legame storico con l’antico porto medievale, mentre il litorale offre spiagge, scogliere, calette e insediamenti turistici.
A nord della costa ostunese si estende il Parco naturale regionale Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, area protetta di grande interesse naturalistico e paesaggistico.
🏡 Masserie storiche
Il territorio di Ostuni è costellato da numerose masserie, fondamentali per comprendere la storia agricola e sociale della zona.
Alcune hanno aspetto fortificato, con torri, corti interne, frantoi, chiesette e ambienti destinati alla produzione agricola.
Tra le più note si ricordano Santa Caterina, Lo Spagnulo, Carestia, Ottava, Cappuccini, Ferri e Tolla.
🏺 Santa Maria di Agnano e siti archeologici
Il Parco archeologico e naturalistico di Santa Maria di Agnano è uno dei luoghi più importanti per la storia antica del territorio.
Qui si trovano resti di un insediamento messapico e la grotta-santuario dove fu rinvenuta la celebre sepoltura della donna di Ostuni.
Il territorio conserva anche testimonianze legate a Villanova, Torre San Leonardo e ad antichi insediamenti costieri e rurali.
🎭 Eventi e tradizioni popolari
Ostuni conserva un calendario ricco di feste religiose, manifestazioni culturali e tradizioni popolari.
San Biagio
Il 3 febbraio si celebra San Biagio, compatrono della città, con la tradizionale devozione legata alla protezione della gola.
Sant’Oronzo
I festeggiamenti per Sant’Oronzo si svolgono dal 24 al 27 agosto.
Il momento più caratteristico è la Cavalcata di Sant’Oronzo, una processione con cavalli e cavalieri vestiti con gualdrappe e divise rosse ricamate.
Sagre e cultura
A Ferragosto nel centro storico si tiene la Sagra dei Vecchi Tempi, mentre la rassegna “Un’emozione chiamata libro” porta in città incontri culturali e autori di rilievo.
🍝 Cucina ostunese
La cucina ostunese è legata ai prodotti della terra, all’olio extravergine d’oliva, alle verdure, ai legumi, al pane e alla tradizione pugliese.
Tra i piatti più rappresentativi si ricordano fave e cicorie, orecchiette al ragù o con le cime di rapa, pettole, pucce e focaccia ostunese.
Il territorio è anche legato alla produzione di vini, tra cui Ostuni DOC, Brindisi DOC, Aleatico di Puglia DOC e Puglia IGT.
🧭 Perché visitare Ostuni
Ostuni è una delle destinazioni più iconiche della Puglia, ideale per chi cerca storia, mare, paesaggi agricoli, architettura bianca e atmosfere mediterranee.
Il centro storico, la Concattedrale, le mura aragonesi, la Colonna di Sant’Oronzo, le masserie, gli ulivi secolari, la costa e il Parco delle Dune Costiere rendono la Città Bianca una tappa essenziale della Valle d’Itria e della Puglia adriatica.
🏡 Strutture e soggiorni a Ostuni
Soggiornare a Ostuni significa vivere la Città Bianca tra vicoli panoramici, case imbiancate a calce, uliveti monumentali, masserie storiche e mare Adriatico.
Il paese è ideale per visitare Cisternino, Ceglie Messapica, Fasano, Martina Franca, Locorotondo, Alberobello e le località costiere della Valle d’Itria.
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