Patù è un piccolo borgo del Capo di Leuca, affacciato sullo Ionio con San Gregorio e Felloniche, custode dell’antica Vereto, delle Centopietre, di chiese medievali, cripte basiliane e paesaggi mediterranei di grande fascino.
🌿 Patù, nel cuore più meridionale del Salento
Patù sorge nell’estremo lembo meridionale della penisola salentina, su un declivio tufaceo che digrada verso il mare Ionio. Il territorio comunale comprende anche le località costiere di San Gregorio e Felloniche, due approdi suggestivi del Capo di Leuca.
Il paesaggio è caratterizzato da macchia mediterranea, ulivi, pajare, muretti a secco e specie botaniche tipiche come timo, mirto, orchidee selvatiche e Alisso di Leuca.
🏛️ Vereto, l’antica città messapica
Il territorio di Patù conserva le tracce dell’antica Vereto, importante città messapica situata sull’omonima collina. Fu un centro strategico per i commerci con la Grecia e la Magna Grecia, dotato anche di un approdo nella baia di San Gregorio.
Dopo essere divenuta municipio romano, Vereto fu distrutta dai Saraceni nel IX secolo. Dalle sue rovine, secondo la tradizione, nacque il primo nucleo abitato di Patù.
🪨 Le Centopietre
Le Centopietre sono il monumento simbolo di Patù. Si tratta di un’antica costruzione funeraria, dichiarata Monumento nazionale nel 1873, realizzata con cento blocchi di pietra provenienti dall’antica Vereto.
Secondo la tradizione, l’edificio fu eretto come mausoleo del cavaliere Geminiano, messaggero di pace ucciso dai Saraceni prima della battaglia del 24 giugno 877. All’interno conserva tracce di affreschi sacri risalenti al XIV secolo.
⛪ Chiesa di San Giovanni Battista
Accanto alle Centopietre sorge la Chiesa di San Giovanni Battista, uno degli edifici religiosi più antichi e significativi del basso Salento. Fu costruita tra il X e l’XI secolo con materiali provenienti dall’antica città di Vereto.
La chiesa presenta forme romanico-bizantine, tre navate divise da pilastri, tetto a spioventi, bifora in facciata e abside con rosone. La sua origine è legata alla memoria della vittoria cristiana sui Saraceni del 24 giugno 877.
⛪ Chiesa Madre di San Michele Arcangelo
La Chiesa Madre di Patù, dedicata a San Michele Arcangelo, fu edificata nel 1564 su progetto dell’architetto neretino Francesco Centolanze.
Il prospetto tardo-rinascimentale conserva un rosone in asse con il portale d’ingresso, sul quale compare l’iscrizione Terribilis est locus iste. L’interno è a navata unica e custodisce altari laterali dedicati a San Michele, San Francesco d’Assisi, Madonna del Rosario e Madonna del Carmine.
🌄 Chiesa della Madonna di Vereto
La Chiesa della Madonna di Vereto sorge nel punto più alto della Serra di Vereto, in corrispondenza dell’antica acropoli messapica.
Edificata agli inizi del XVII secolo, presenta forme semplici e conserva tracce di affreschi seicenteschi. La sua posizione panoramica la rende uno dei luoghi più suggestivi del territorio.
🕯️ Cripta di Sant’Elia
La Cripta di Sant’Elia, anticamente detta dei Verginelli, risale ai secoli VIII-IX ed è legata alla presenza dei monaci basiliani nel Capo di Leuca.
È un ambiente ipogeo scavato nella roccia, con tracce di affreschi e un altare ricavato nella parete nord-orientale. Rappresenta una preziosa testimonianza della spiritualità rupestre salentina.
🌊 San Gregorio e Felloniche
San Gregorio è la marina storica di Patù. Nella baia sono visibili resti legati all’antico porto di Vereto, tra cui strutture sommerse, una scalinata messapica e tracce archeologiche che raccontano il ruolo commerciale dell’antica città.
Felloniche, al confine con Castrignano del Capo e a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca, è una piccola baia sabbiosa racchiusa da bassa costa rocciosa. Il mare antistante ospita un vasto posidonieto tutelato come habitat di interesse comunitario.
🏰 Torri e architetture storiche
Del castello quattrocentesco di Patù resta la Torre del Fortino, ultimo torrione angolare dell’antica struttura difensiva. Nella marina di San Gregorio esisteva anche una torre costiera, originariamente chiamata San Ligorio, oggi non più conservata.
Tra le architetture civili del borgo si ricorda Palazzo Romano, risalente ai primi decenni dell’Ottocento.
🎉 Feste e tradizioni
Tra gli appuntamenti più importanti si ricordano la Fiera di San Giovanni Battista il 24 giugno, la Sagra dei Piatti Tipici il 18 luglio e la Festa di San Michele Arcangelo il 29 settembre.
🌾 Economia e turismo
L’economia di Patù è legata all’agricoltura, alla produzione di olio extravergine d’oliva, alle piccole imprese commerciali e al turismo balneare lungo la costa.
La vicinanza con Santa Maria di Leuca, San Gregorio, Felloniche e Morciano di Leuca rende Patù una base ideale per scoprire il Capo di Leuca più autentico.
🧭 Perché visitare Patù
Patù è una destinazione perfetta per chi cerca un Salento antico, silenzioso e ricco di memoria: Vereto, le Centopietre, San Giovanni Battista, la cripta basiliana, la costa ionica e i paesaggi rurali raccontano un territorio piccolo ma prezioso.
🏡 Strutture e soggiorni a Patù
Soggiornare a Patù significa vivere il Capo di Leuca tra archeologia, borghi autentici, campagne mediterranee e mare Ionio.
È una base comoda per raggiungere San Gregorio, Felloniche, Santa Maria di Leuca, Morciano di Leuca, Castrignano del Capo e le marine del basso Salento.
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