Poggio Imperiale

Poggio Imperiale è un comune della provincia di Foggia, situato su una collina tra Lesina e Apricena. Conosciuto nel dialetto locale come Tarranòve, cioè “terra nuova”, è un paese di fondazione relativamente recente, legato alla figura del principe Placido Imperiale e al paesaggio agricolo del nord del Tavoliere delle Puglie.

🌄 Un paese sulla collina

Poggio Imperiale sorge su un’altura che domina il territorio compreso tra il Tavoliere, il lago di Lesina e l’area garganica.

Il nome del comune richiama proprio questa posizione: “Poggio” indica la collina su cui si sviluppa il centro abitato, mentre “Imperiale” rende omaggio al principe fondatore Placido Imperiale.

La posizione elevata permette di leggere il paesaggio circostante, fatto di campagne, cave, strade rurali e orizzonti aperti verso il Gargano.

🏘️ Tarranòve, la terra nuova

Nel dialetto locale Poggio Imperiale è conosciuto come Tarranòve, espressione che significa “terra nuova”.

Questo nome popolare racconta bene l’origine del paese, nato in epoca relativamente recente rispetto a molti altri centri pugliesi.

La comunità si formò infatti a partire dal XVIII secolo, attorno a un nuovo insediamento agricolo voluto dal principe Placido Imperiale.

👑 Placido Imperiale e la fondazione

La storia di Poggio Imperiale è strettamente legata a Placido Imperiale, principe di Sant’Angelo dei Lombardi.

Nel 1753 il principe divenne proprietario del feudo Ave Gratia Plena, che comprendeva territori dell’area di Lesina.

Attratto dalla posizione strategica di una collina tra Lesina e Apricena, nel 1759 decise di realizzarvi una grande masseria con alcune case coloniche.

🌾 Le prime famiglie del nuovo borgo

Attorno alla masseria e alle prime abitazioni nacque progressivamente il nuovo villaggio.

Il principe fece arrivare famiglie provenienti da San Marco in Lamis, Bonefro, Portocannone, Foggia, Bari, Francavilla e altri territori.

Questi primi abitanti contribuirono alla formazione di una comunità nuova, composta da provenienze diverse e legata al lavoro agricolo.

🦅 La colonia albanese

Nel 1761 il principe stipulò un capitolato con alcune famiglie albanesi originarie di Scutari.

A queste famiglie furono concessi aiuti, terre, case, animali e condizioni favorevoli per favorire il loro insediamento nel nuovo borgo.

L’esperienza della colonia albanese fu però breve: molte famiglie lasciarono presto il paese, mentre alcune rimasero e contribuirono alla storia locale.

⛪ Chiesa di San Placido Martire

La Chiesa di San Placido Martire è la chiesa parrocchiale di Poggio Imperiale.

Costruita nella seconda metà del Settecento, si affaccia sulla piazza centrale del paese ed è legata alla memoria del fondatore.

Al suo interno conserva opere, simulacri e testimonianze religiose, tra cui il dipinto del patrono donato dal principe alla comunità.

🕍 Santuario di San Nazario Martire

A pochi chilometri dal centro abitato si trova il Santuario di San Nazario Martire.

Il luogo sorge presso una sorgente di acqua termale da cui nasce il torrente Caldoli.

Secondo la tradizione, il martire Nazario avrebbe visitato questo sito, rendendolo nel tempo meta di devozione e pellegrinaggio.

🏛️ Piazza Placido Imperiale

Piazza Placido Imperiale è uno degli spazi più rappresentativi del paese.

Qui si trovano il busto marmoreo del principe fondatore, collocato nel 1886, e il monumento ai caduti.

La piazza conserva anche memoria delle antiche fosse granaie, un tempo utilizzate per lo stoccaggio del grano raccolto nel territorio.

♟️ La damiera fissa più grande d’Europa

Piazza Placido Imperiale è conosciuta anche per la presenza di una grande damiera fissa.

Questo elemento urbano è diventato nel tempo una curiosità identitaria e un punto di richiamo per visitatori e appassionati.

La damiera contribuisce a rendere la piazza uno spazio riconoscibile nel cuore del centro cittadino.

🏛️ Palazzina del Principe

La Palazzina del Principe Imperiale è uno degli edifici più significativi del primo nucleo abitato.

Situata accanto alla chiesa matrice, rappresenta la memoria diretta della fondazione settecentesca del paese.

L’edificio fu residenza del principe e in seguito sede del primo decurionato.

🏘️ Via Albanesi e il primo nucleo urbano

Le prime abitazioni del borgo sorsero nella parte più alta della collina.

Una delle aree più antiche è l’attuale via Albanesi, collegata alla memoria delle famiglie arrivate nel Settecento.

Questa zona conserva il significato originario del paese come insediamento nuovo, nato attorno alla masseria e alla dimora del fondatore.

🪨 Pietra di Apricena e bacino estrattivo

Poggio Imperiale è inserito nel bacino estrattivo della pietra di Apricena.

L’attività legata alla pietra ha un ruolo economico importante insieme all’agricoltura e alle imprese locali.

Corso Vittorio Veneto ospita una mostra permanente delle pietre estratte nell’area di Apricena, Poggio Imperiale e Lesina.

🚜 Agricoltura ed economia

L’agricoltura rappresenta una delle principali risorse economiche del territorio.

Tra le coltivazioni più diffuse vi sono pomodoro, cereali, olivo e vite, insieme ad altre produzioni orticole.

Accanto all’agricoltura sono presenti attività di trasformazione dei prodotti agricoli, imprese estrattive e realtà manifatturiere.

🌬️ Energia e paesaggio contemporaneo

Nel territorio di Poggio Imperiale è presente anche un parco eolico.

Gli aerogeneratori fanno parte del paesaggio contemporaneo dell’area e testimoniano la presenza di nuove forme di produzione energetica.

Questo elemento si affianca alle attività tradizionali, mostrando l’evoluzione economica del territorio.

🗣️ Lingua e identità locale

Il dialetto locale, chiamato tarnuésë, riflette la storia particolare del paese.

La comunità si formò attraverso l’arrivo di famiglie provenienti da territori diversi, tra cui aree campane, pugliesi, molisane, abruzzesi e albanesi.

Questa mescolanza ha prodotto una parlata originale, diversa da quella dei centri vicini e legata alla storia recente della fondazione.

🍝 Cucina e prodotti locali

La cucina di Poggio Imperiale rispecchia la tradizione agricola del territorio.

Pomodori, cereali, olio, vino, ortaggi, pane e piatti contadini compongono una tavola semplice e genuina.

I sapori locali raccontano un paese nato dalla terra, dal lavoro agricolo e dagli scambi tra comunità diverse.

🧭 Perché visitare Poggio Imperiale

Poggio Imperiale è una meta interessante per chi vuole scoprire un paese di fondazione settecentesca nel nord della Puglia.

La storia di Placido Imperiale, la Chiesa di San Placido, il Santuario di San Nazario, Piazza Imperiale, la Palazzina del Principe, la pietra locale e il paesaggio agricolo rendono il borgo una tappa originale tra Tavoliere, Lesina e Gargano.

Visitare Poggio Imperiale significa conoscere una “terra nuova” nata dall’incontro tra comunità, agricoltura, devozione e memoria storica.

🏡 Strutture e soggiorni a Poggio Imperiale

Soggiornare a Poggio Imperiale significa scoprire un centro tranquillo del nord del Tavoliere, tra storia settecentesca, paesaggi agricoli, pietra locale, luoghi di culto e vicinanza al Gargano.

Poggio Imperiale è ideale anche come base per visitare Lesina, Apricena, San Nicandro Garganico, il lago di Lesina, il Gargano settentrionale e le altre località del Tavoliere delle Puglie.

Scopri Strutture a Poggio Imperiale
✨ Contenuti in aggiornamento – progetto in crescita

Questa pagina dedicata a Poggio Imperiale è in fase di sviluppo e sarà progressivamente arricchita con nuove
informazioni, immagini, itinerari, strutture ricettive, attività locali e suggerimenti utili per i visitatori.

Vuoi continuare la navigazione?

Continua a esplorare i comuni del Tavoliere delle Puglie,
oppure scopri altri comuni e nuove destinazioni pugliesi.

Torna in alto