Taranto

Taranto è il capoluogo dell’omonima provincia pugliese e una delle città più importanti del Mezzogiorno. Conosciuta come la Città dei Due Mari, sorge tra Mar Grande e Mar Piccolo e custodisce una storia millenaria che attraversa la Magna Grecia, il Medioevo, la tradizione marinara, la Marina Militare, l’industria e una profonda identità popolare.

📍 Taranto, la Città dei Due Mari

Taranto occupa una posizione unica nel Mediterraneo: il suo centro storico sorge su un’isola collegata al Borgo Nuovo dal Ponte Girevole e alla parte occidentale della città dal Ponte di Pietra. Attorno a questa isola si sviluppano il Mar Grande, aperto verso il golfo, e il Mar Piccolo, bacino interno che ha segnato profondamente la vita economica, culturale e ambientale della città.

La città è chiamata Città dei Due Mari proprio per questa conformazione particolare. Il mare non è solo un elemento geografico: è una presenza quotidiana, una memoria collettiva, una fonte di lavoro, una via di comunicazione e uno dei tratti più riconoscibili dell’identità tarantina.

🌊 Mar Grande, Mar Piccolo e Isole Cheradi

Il Mar Grande abbraccia la rada esterna della città ed è protetto idealmente dalle Isole Cheradi, San Pietro e San Paolo. Qui si trovano il porto, la stazione navale, le rotte militari e commerciali, ma anche alcuni degli scorci più suggestivi della città.

Il Mar Piccolo è invece un bacino interno diviso in due seni dal Ponte Punta Penna-Pizzone. Le sue acque sono alimentate anche da sorgenti sottomarine di acqua dolce, chiamate citri, che hanno favorito per secoli la mitilicoltura e la presenza di un ecosistema particolare.

Nei pressi delle Isole Cheradi vive una storica popolazione di delfini e altri cetacei, mentre il Mar Piccolo conserva un legame fortissimo con la cozza tarantina, prodotto simbolo della città e della sua cucina.

🏛️ Taras e la Magna Grecia

Taranto fu fondata dagli Spartani nell’VIII secolo a.C. con il nome di Taras. La città divenne una delle più potenti e ricche poleis della Magna Grecia, favorita dalla posizione strategica, dalla fertilità del territorio e dalla forza dei suoi commerci.

In età magnogreca Taranto fu centro politico, militare, artistico e filosofico di grande rilievo. Diede i natali a figure come Archita, Aristosseno, Livio Andronico, Leonida ed Eraclide, e fu celebre anche per i suoi atleti, protagonisti nelle competizioni panelleniche.

La città fu l’ultima grande potenza magnogreca a confrontarsi con Roma. Durante le guerre pirriche, Taranto si alleò con Pirro, re dell’Epiro, nel tentativo di fermare l’espansione romana. La sconfitta non cancellò però la sua influenza culturale, che continuò a farsi sentire nell’Italia meridionale e nella stessa Roma.

🏺 Il Museo Archeologico Nazionale MArTA

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, conosciuto come MArTA, è uno dei più importanti musei archeologici d’Italia. Conserva una straordinaria collezione di reperti legati alla Magna Grecia, alla città antica e alla storia del territorio ionico.

Tra i tesori più celebri del museo vi sono gli Ori di Taranto, testimonianza della raffinatezza dell’arte orafa tarantina, e la Tomba dell’Atleta, una delle scoperte più importanti per comprendere il ruolo dello sport e dell’aristocrazia nella Taranto antica.

Il MArTA rappresenta una tappa fondamentale per chi vuole comprendere la grandezza storica della città e il suo ruolo nel Mediterraneo antico.

🏰 Il Castello Aragonese

Il Castello Aragonese, o Castel Sant’Angelo, domina il canale navigabile accanto al Ponte Girevole. L’attuale struttura fu ricostruita tra il XV e il XVI secolo su precedenti fortificazioni greche, bizantine, normanne, sveve e angioine.

La fortezza fu adattata alle nuove esigenze difensive legate all’uso dell’artiglieria e assunse una forma compatta, con grandi torri cilindriche. Nei secoli fu utilizzata come presidio militare, caserma e prigione.

Oggi il castello è uno dei monumenti più visitati della città e consente di attraversare quasi tremila anni di storia, grazie ai restauri e alle scoperte archeologiche emerse al suo interno.

🌉 Il Ponte Girevole e il Canale Navigabile

Il Ponte San Francesco da Paola, noto come Ponte Girevole, è uno dei simboli più riconoscibili di Taranto. Collega la Città Vecchia al Borgo Nuovo e permette il passaggio delle navi militari tra Mar Grande e Mar Piccolo.

Inaugurato nel 1887 e poi rinnovato nel Novecento, il ponte è un’opera ingegneristica fortemente legata alla storia della Marina Militare. La sua apertura è ancora oggi un momento suggestivo, capace di mostrare il rapporto profondo tra Taranto e il mare.

Accanto al ponte si apre il Canale Navigabile, che separa fisicamente l’isola del centro storico dal Borgo Umbertino e definisce uno degli scenari urbani più iconici della città.

⛪ La Cattedrale di San Cataldo

Nel cuore della Città Vecchia sorge la Cattedrale di San Cataldo, considerata tra le più antiche cattedrali della Puglia. Il suo impianto conserva tracce bizantine, romaniche e barocche, frutto di secoli di trasformazioni.

Il Cappellone di San Cataldo è una delle massime espressioni del barocco tarantino, con marmi policromi, sculture, affreschi e decorazioni dedicate al patrono della città.

La cattedrale rappresenta il cuore religioso di Taranto e una delle tappe più importanti per chi visita il centro storico.

⛪ Chiese, conventi e spiritualità tarantina

Taranto custodisce un patrimonio religioso molto ricco. Tra le chiese più importanti si ricordano San Domenico Maggiore, la Chiesa del Carmine, il Santuario della Madonna della Salute, San Pasquale, Sant’Agostino e la Concattedrale Gran Madre di Dio.

San Domenico Maggiore, affacciata sul borgo antico, è strettamente legata ai riti della Settimana Santa. La Chiesa del Carmine custodisce invece le statue dei Misteri, protagoniste della celebre processione del Venerdì Santo.

La Concattedrale Gran Madre di Dio, progettata da Gio Ponti, rappresenta il volto moderno dell’architettura sacra tarantina: la sua struttura richiama una vela e dialoga simbolicamente con la vocazione marinara della città.

🏘️ Città Vecchia e Borgo Umbertino

La Città Vecchia di Taranto è un’isola di pietra, vicoli stretti, palazzi storici, chiese, ipogei e affacci sul mare. Per secoli ha rappresentato l’intera città, racchiusa tra fortificazioni, porte, corti e case addossate le une alle altre.

Il Borgo Umbertino nacque dopo l’Unità d’Italia, quando la città iniziò a espandersi oltre l’isola. Qui si trovano grandi assi viari, palazzi ottocenteschi, edifici istituzionali, il lungomare, piazze e architetture liberty, neoclassiche e umbertine.

Il rapporto tra Città Vecchia e Borgo Nuovo racconta due anime diverse ma complementari: la Taranto antica e stratificata, e la Taranto moderna, militare, amministrativa e commerciale.

⚓ Taranto e la Marina Militare

Taranto ha un legame storico con la Marina Militare Italiana. L’Arsenale Militare Marittimo, inaugurato alla fine dell’Ottocento, contribuì in modo decisivo alla crescita economica, demografica e strategica della città.

Ancora oggi Taranto ospita importanti comandi, scuole e strutture della Marina, tra cui il Comando Marittimo Sud, il Comando Flottiglia Sommergibili, la Stazione Navale e la Scuola Sottufficiali.

La presenza militare è visibile nel paesaggio urbano, nelle infrastrutture portuali, nelle tradizioni cittadine e nel rapporto quotidiano tra Taranto e il mare.

⚔️ La Notte di Taranto

Durante la seconda guerra mondiale, nella notte tra l’11 e il 12 novembre 1940, Taranto fu colpita da un attacco della Royal Navy britannica. L’episodio, passato alla storia come Notte di Taranto, ebbe grande rilievo militare e strategico.

Gli aerei britannici danneggiarono gravemente alcune unità della flotta italiana ancorate nel porto. L’azione fu osservata con attenzione anche dai giapponesi, che ne trassero insegnamenti in vista dell’attacco a Pearl Harbor.

L’evento lasciò una profonda traccia nella memoria cittadina e confermò il ruolo strategico di Taranto nello scenario mediterraneo.

🏭 Industria, porto e trasformazioni contemporanee

Nel secondo Novecento Taranto divenne uno dei principali poli industriali italiani, grazie allo sviluppo del grande stabilimento siderurgico, del porto mercantile, della raffineria e di altre attività produttive.

L’industrializzazione portò lavoro e crescita demografica, ma anche profonde trasformazioni urbane, sociali e ambientali. Il rapporto tra sviluppo industriale, salute, ambiente e futuro economico è ancora oggi uno dei temi più importanti della città.

Taranto è una città complessa: porta con sé le ferite dell’inquinamento e della crisi industriale, ma anche una grande capacità di rigenerazione, fondata su cultura, mare, archeologia, università, turismo, innovazione e nuove economie.

🌿 Aree naturali e paesaggi

Nonostante la forte presenza urbana e industriale, Taranto conserva aree naturali di grande interesse. La Palude La Vela, sul Mar Piccolo, è un’area protetta importante per l’avifauna, la macchia mediterranea e gli ambienti umidi.

I Giardini Peripato rappresentano uno dei principali spazi verdi del centro cittadino, mentre il litorale verso San Vito, Lama e Talsano offre scorci costieri, spiagge e affacci sul Mar Grande.

Il territorio comunale comprende anche aree rurali, zone costiere, masserie, insediamenti archeologici e spazi naturali che raccontano una Taranto molto più ampia rispetto alla sola immagine industriale.

🕯️ I riti della Settimana Santa

I riti della Settimana Santa di Taranto sono tra i più celebri e sentiti della Puglia. Coinvolgono le confraternite dell’Addolorata e del Carmine e richiamano ogni anno fedeli, visitatori e studiosi delle tradizioni religiose popolari.

La processione dell’Addolorata e quella dei Misteri sono caratterizzate da lentezza, silenzio, abiti confraternali, marce funebri e gesti rituali tramandati da generazioni.

Questi riti rappresentano uno dei momenti più intensi dell’identità tarantina, in cui devozione, memoria, musica e appartenenza si fondono.

🍽️ Cucina tarantina e cozza nera

La cucina tarantina nasce dall’incontro tra mare e terra. Tra i piatti più rappresentativi ci sono i cavatelli con le cozze, il risotto ai frutti di mare, il polpo, il pesce alla brace, le orecchiette con le cime di rapa, le braciole al sugo, i fegatini e gli gnumarelli.

La cozza nera tarantina è uno dei prodotti simbolo della città. Allevata storicamente tra Mar Piccolo e Mar Grande, deve il suo sapore particolare alle condizioni delle acque, alle correnti e alla presenza dei citri.

Accanto ai prodotti del mare, la tavola tarantina valorizza olio extravergine, agrumi, fichi, uva, ortaggi, formaggi, vini del territorio e dolci tradizionali come cartellate, pettole e sannacchiudere.

🎭 Cultura, musica, cinema e università

Taranto è una città di cultura, ricerca e formazione. Ospita sedi universitarie, il Conservatorio Giovanni Paisiello, biblioteche storiche, archivi, musei e istituzioni legate al mare e all’archeologia.

La città è stata set cinematografico di numerosi film e produzioni televisive, anche grazie ai suoi paesaggi urbani, al porto, alla Città Vecchia e alla forza visiva dei suoi contrasti.

Negli ultimi anni Taranto sta riscoprendo il proprio ruolo culturale attraverso festival, eventi musicali, rassegne, progetti artistici e iniziative dedicate alla rigenerazione urbana.

🧭 Perché visitare Taranto

Visitare Taranto significa attraversare una delle città più stratificate della Puglia. Qui convivono colonne doriche, ipogei, castelli, chiese barocche, ponti mobili, palazzi ottocenteschi, arsenali, mercati, quartieri popolari, lungomari e panorami aperti sui due mari.

Taranto non è una destinazione semplice o superficiale: è una città intensa, autentica, contraddittoria e potente, capace di raccontare il Mediterraneo antico e contemporaneo con una voce unica.

È una tappa fondamentale per chi vuole conoscere davvero la provincia ionica, la Magna Grecia, la cultura marinara, la cucina tarantina e il futuro possibile di una grande città del Sud.

🏡 Strutture e soggiorni a Taranto

Soggiornare a Taranto permette di vivere da vicino la Città Vecchia, il Borgo Umbertino, il lungomare, il Castello Aragonese, il MArTA e i principali luoghi culturali della città.

La città è anche una base strategica per esplorare il Mar Ionio, le località costiere della provincia, l’Arco Ionico Tarantino, le gravine, i borghi dell’entroterra e le terre del Primitivo.

Scopri Strutture a Taranto
✨ Contenuti in aggiornamento – progetto in crescita

Questa pagina dedicata a Taranto è in fase di sviluppo e sarà progressivamente arricchita con nuove
informazioni, immagini, itinerari, strutture ricettive, attività locali e suggerimenti utili per i visitatori.

Vuoi continuare la navigazione?

Continua a esplorare i comuni dell’Arco Ionico Tarantino,
oppure scopri altri comuni e nuove destinazioni pugliesi.

Torna in alto