Tricase

Nel basso Salento, Tricase unisce centro storico, frazioni, porti, marine, serre salentine e uno dei tratti più suggestivi della costa adriatica, tra Tricase Porto, Marina Serra, querce vallonee, torri costiere e memorie nobiliari.

🌿 Una città del basso Salento tra entroterra e mare

Tricase si trova nella parte meridionale della provincia di Lecce e rientra nel territorio delle Serre salentine, caratterizzato da modeste alture, paesaggi agricoli, muretti a secco e affacci naturali verso l’Adriatico.

Il territorio comunale comprende un tratto di costa di grande valore paesaggistico, con Tricase Porto e Marina Serra, oltre alle frazioni di Depressa e Lucugnano e ai rioni storici di Caprarica del Capo, Sant’Eufemia e Tutino.

🌊 La costa di Tricase

La costa tricasina si estende lungo uno dei tratti più belli del Salento orientale, tra scogliere, insenature, grotte marine, torri costiere e piccoli approdi. Il litorale alto e frastagliato conserva luoghi di grande fascino come la Grotta Matrona, il Canale del Rio e il promontorio del Calino.

Tricase Porto conserva l’atmosfera autentica dei piccoli approdi salentini, mentre Marina Serra è nota per il suo paesaggio roccioso e per il rapporto diretto con un mare limpido e scenografico.

🌳 Natura, vallonee e paesaggi protetti

Parte del territorio di Tricase rientra nel Parco naturale regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito per salvaguardare uno dei tratti più preziosi della costa orientale salentina.

Di particolare interesse sono le querce vallonee, alberi rari in Europa occidentale. L’esemplare più celebre è la Quercia dei Cento Cavalieri, pianta monumentale legata alla memoria del territorio e al paesaggio rurale tra Tricase e il mare.

🏛️ Origini e storia di Tricase

Le origini di Tricase sono legate alla presenza di antichi casali che, secondo la tradizione, si unirono formando un unico centro abitato. Il nome viene spesso interpretato come riferimento a un paese sorto “tra le case” o all’unione di tre nuclei originari.

Le prime notizie certe risalgono al Medioevo. Nei secoli Tricase passò attraverso diverse famiglie feudali, fino ai Gallone, che ebbero un ruolo decisivo nella storia urbana e politica del paese e ottennero il titolo di Principi di Tricase.

La città subì anche gli effetti delle incursioni turche e delle vicende che interessarono tutta la Terra d’Otranto, ma seppe conservare e rinnovare il proprio ruolo di centro importante del basso Salento.

⛪ Chiese e spiritualità

Tricase custodisce un patrimonio religioso molto ricco, fatto di chiese monumentali, conventi, cappelle, santuari e insediamenti rupestri legati alla tradizione basiliana.

Chiesa madre della Natività della Beata Vergine Maria

La chiesa madre fu edificata a partire dal Settecento sul luogo di precedenti edifici parrocchiali. Il progetto definitivo fu affidato ad Andrea Preite e l’edificio fu consegnato al culto nel 1781.

All’interno conserva arredi e opere provenienti dai templi precedenti, tra cui un fonte battesimale rinascimentale, tele tra Cinquecento e Seicento e la Vergine Apocalittica di Paolo Finoglio.

Chiesa di San Domenico

La chiesa di San Domenico è annessa al convento dei Domenicani, la cui fondazione è attestata nel XV secolo. L’edificio attuale fu costruito tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento e presenta un interno a navata unica, con cappelle laterali, statue e un pregevole coro ligneo.

Chiesa di San Michele Arcangelo

La chiesa di San Michele Arcangelo fu commissionata nel Seicento da Cesare Gallone. La facciata mostra elementi architettonici di grande interesse, mentre l’interno custodisce una statua policroma dell’Arcangelo Michele che atterra il drago.

Chiesa della Madonna di Costantinopoli

La chiesa della Madonna di Costantinopoli, conosciuta anche come chiesa Nuova o chiesa dei Diavoli, è uno degli edifici più curiosi di Tricase per la sua forma ottagonale e per la leggenda che la lega a una costruzione avvenuta in una sola notte.

Tra gli altri luoghi religiosi si ricordano il convento dei Cappuccini, il santuario della Madonna dell’Assunta a Marina Serra, la cappella della Madonna di Loreto, la chiesa di Santa Lucia e la cripta della Madonna del Gonfalone, scavata dai monaci italo-greci tra IX e XI secolo.

🪨 Abbazia del Mito e memoria basiliana

L’abbazia di Santa Maria del Mito, nota anche come abbazia de Amito, fu fondata dai monaci italo-greci tra VIII e IX secolo. Divenne nel tempo un importante centro religioso, culturale e agricolo.

Oggi del complesso restano ruderi e lacerti murari, ma il sito conserva un forte valore storico e simbolico. Ben riconoscibile è la torre colombaia, testimonianza dell’antica organizzazione agricola e monastica.

🏰 Palazzo Gallone e le architetture fortificate

Palazzo Gallone è uno dei simboli di Tricase. Il nucleo più antico deriva da strutture difensive quattrocentesche, con torre maestra, garitte, caditoie, fossato e cinta muraria.

A partire dal Seicento, la famiglia Gallone trasformò il complesso in una residenza principesca, mantenendo elementi militari ma arricchendo l’edificio con portali, loggiati, sale nobili, stemmi, camini e decorazioni.

Nel territorio si trovano anche il Castello di Tutino, il Castello di Caprarica e le torri costiere, tra cui Torre del Sasso, Torre del Porto di Tricase e Torre Palane.

🏺 Lucugnano, Depressa e le frazioni

Lucugnano è una frazione nota per la tradizione della terracotta e della ceramica artigianale, favorita dalla presenza di sabbie argillose nel territorio. Qui visse il poeta Girolamo Comi, la cui dimora ospita oggi la biblioteca provinciale a lui dedicata.

Depressa, situata a nord del capoluogo comunale, conserva origini antiche e rappresenta un altro tassello della geografia storica di Tricase, insieme ai rioni di Caprarica del Capo, Sant’Eufemia e Tutino.

🎬 Cultura, servizi ed economia

Tricase è uno dei centri più popolosi e importanti del basso Salento. L’economia locale è legata ai servizi, al commercio, all’artigianato, alla pesca, al turismo e alla tradizione manifatturiera.

Un ruolo significativo è svolto anche dalla presenza dell’ospedale Cardinale Giovanni Panico, punto di riferimento sanitario per il territorio. Tra gli eventi culturali si ricorda il Salento International Film Festival, che si svolge ogni anno a settembre.

🧭 Perché visitare Tricase

Tricase è una destinazione completa: offre centro storico, palazzi nobiliari, chiese, castelli, frazioni, costa adriatica, porti, boschi, querce monumentali, tradizioni artigianali e un forte legame con il paesaggio del Capo di Leuca.

È un comune ideale per chi vuole vivere il basso Salento con profondità, alternando mare, natura, cultura, borghi, passeggiate costiere e itinerari nell’entroterra.

🏡 Strutture e soggiorni a Tricase

Scegliere Tricase per il soggiorno significa vivere il basso Salento in una posizione strategica, tra costa adriatica, Capo di Leuca, borghi storici, marine, campagne e itinerari naturalistici.

Dormire a Tricase permette di raggiungere facilmente Tricase Porto, Marina Serra, Castro, Santa Cesarea Terme, Alessano, Specchia e Santa Maria di Leuca, scegliendo una base autentica e ricca di servizi.

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✨ Contenuti in aggiornamento – progetto in crescita

Questa pagina dedicata a Tricase è in fase di sviluppo e sarà progressivamente arricchita con nuove
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