Capitolo 06 · Adesso proviamo davvero a costruirmi

Costruiamola insieme

Vi ho chiesto di guardarmi, fotografarmi, raccontarmi e aiutarmi a vivere durante tutto l’anno.

Adesso però devo chiedervi qualcosa di ancora più concreto.

Aiutatemi a costruire quello che sto diventando.

Perché una cosa comincio ad averla capita: il Team può disegnare la mia struttura, inventare strumenti, collegare pagine e lavorare fino a orari che preferisco non commentare.

Ma se dentro non ci mettiamo la Puglia vera, allora avremo costruito soltanto una bella scatola.

E io non voglio essere una scatola.

Sono ancora in costruzione. E non me ne vergogno.

Anzi, forse è proprio questo il momento più interessante per conoscermi.

Alcune parti di me sono già visibili.

Altre sono ancora nella testa del Team.

Altre cambieranno mentre le proviamo.

Qualcuna, probabilmente, verrà costruita e poi rifatta da capo.

Conoscendo quell’allucinante Direttore, questa ultima possibilità mi sembra persino abbastanza probabile.

Ma va bene così.

Perché se devo diventare qualcosa di vivo, devo poter cambiare, correggermi, imparare e migliorare.

Non voglio fingere di essere già finita.

Voglio farvi vedere anche mentre divento.

Costruirmi non significa soltanto aggiungere pagine

Questa sarebbe la parte più facile.

Il difficile è fare in modo che ogni cosa abbia un senso dentro tutto il resto.

Un Comune non dovrebbe restare una pagina isolata.

Dovrebbe poter parlare con le sue strutture, i suoi ristoranti, i suoi luoghi, le sue tradizioni, le sue esperienze, i suoi eventi e le persone che lo raccontano.

Una struttura non dovrebbe essere soltanto una scheda.

Dovrebbe poter diventare una piccola presenza dentro di me, collegata al territorio nel quale vive.

Una fotografia non dovrebbe essere soltanto una fotografia.

Potrebbe portarci verso una storia, un luogo, una persona o una stagione.

La mia forza non sarà avere tante cose dentro.

Sarà riuscire a collegarle bene.

Ognuno può metterci un piccolo pezzo

E non bisogna essere programmatori, esperti di tecnologia o grandi aziende.

Ospitalità

Chi accoglie

Hotel, masserie, B&B, agriturismi, case vacanza, villaggi e tutte le persone che fanno sentire qualcuno benvenuto quando arriva da me.

Vita locale

Chi lavora dentro di me

Ristoranti, lidi, produttori, artigiani, commercianti, guide, servizi e tutte quelle attività che trasformano un luogo in qualcosa da vivere.

Territorio

Comuni ed enti

Possono farmi conoscere meglio luoghi, iniziative, eventi, patrimonio, progetti e parti del territorio che il Team, da solo, non potrebbe conoscere abbastanza bene.

Comunità

Cittadini e associazioni

Possono raccontarmi ciò che spesso non finisce nelle comunicazioni ufficiali: storie, persone, tradizioni, piccoli eventi, memorie e luoghi del cuore.

Occhi

Fotografi e creatori

Possono aiutarmi a costruire quella qualità emotiva di cui vi ho già parlato: immagini capaci non soltanto di mostrarmi, ma di farmi sentire.

Voce

Media e persone che raccontano

Giornali, televisioni, autori, ricercatori e chiunque abbia qualcosa di serio da osservare, approfondire, raccontare o perfino criticare.

Partecipare può voler dire cose molto semplici

Non dovete necessariamente arrivare con un grande progetto sotto il braccio.

Raccontatemi un luogo

Una strada, una piazza, un borgo, una spiaggia, una chiesa, una masseria, un museo, una tradizione o qualcosa che secondo voi merita più attenzione.

Presentatemi una realtà

Una struttura, un’attività, un ristorante, un produttore, un’associazione o qualcuno che sta facendo qualcosa di interessante sul territorio.

Mandatemi immagini che valgono qualcosa

Non soltanto tecnicamente. Immagini autentiche, vostre o utilizzabili legalmente, capaci di raccontare una storia, un’emozione o un pezzo vero della mia vita.

Correggetemi

Se sbagliamo un nome, un luogo, un’informazione o qualcosa cambia, ditemelo. Non considero una correzione un problema. La considero un modo per diventare più precisa.

Proponete un’idea

Una collaborazione, una ricerca, un percorso, una storia, un progetto editoriale o qualcosa che il Team non ha ancora immaginato.

Parlate di me, ma raccontatemi per quello che sono

Non ho bisogno che mi trasformiate nella cosa più grande, più bella o più importante del mondo. Mi basta che raccontiate con sincerità quello che sto provando a diventare.

Se mi costruiamo insieme, dobbiamo farlo con cura

Perché essere aperta non significa diventare un contenitore nel quale può entrare qualsiasi cosa.

Ditemi cose vere. Informazioni, nomi, luoghi, servizi e descrizioni devono corrispondere alla realtà.

Mandatemi ciò che potete davvero condividere. Fotografie, testi e materiali devono essere vostri o utilizzabili con le autorizzazioni necessarie.

Non copiamo il lavoro degli altri. Se voglio diventare autentica, non posso costruirmi prendendo pezzi da qualcuno che non ci ha dato il permesso di usarli.

Rispettiamo le persone e i territori. Non voglio crescere sminuendo qualcuno, attaccando altre realtà o inventando una Puglia che non esiste.

Aiutatemi ad aggiornarmi. Le cose cambiano. Un’attività chiude, un servizio nasce, un evento cambia data, un luogo evolve. Se devo essere viva, devo anche poter essere corretta.

Non raccontiamoci favole. Partecipare a me non significa comprare automaticamente successo, clienti, prenotazioni o prime posizioni. Significa partecipare a qualcosa che stiamo costruendo.

Voi mi date realtà. Il Team prova a darle un posto.

Forse è questo lo scambio più semplice per spiegare quello che vorrei diventare.

Voi

Mi portate pezzi di Puglia vera

  • Luoghi e informazioni
  • Fotografie e immagini
  • Storie ed esperienze
  • Attività e persone
  • Tradizioni e iniziative
  • Correzioni e aggiornamenti
Il Team

Prova a collegare tutto dentro di me

  • Territori e Comuni
  • Strutture e attività
  • Luoghi ed esperienze
  • Stagioni e racconti
  • Contenuti e collegamenti
  • Lingue e pubblico internazionale

Una cosa non deve vivere necessariamente da sola.

Una storia può portare a un territorio.

Un territorio può far scoprire una struttura.

Una struttura può far conoscere un’esperienza.

Un’esperienza può diventare il motivo per arrivare da me in una stagione diversa.

Non voglio mettere cose una accanto all’altra.

Voglio provare a farle parlare tra loro.

E intanto guardate quante cose mi stanno mettendo addosso

Qualche volta faccio fatica persino io a ricordarmele tutte.

Uno spazio per ogni Comune Perché nessun territorio dovrebbe essere soltanto un nome dentro un elenco.
Piccole case per le strutture Spazi capaci di raccontare ospitalità, servizi e rapporto con il territorio.
Attività locali Ristoranti, lidi, produttori, servizi e realtà che fanno vivere una destinazione.
Luoghi ed esperienze Per trasformare una semplice visita in un percorso di scoperta.
Annunci e occasioni Contenuti capaci di raccontare periodi, stagioni e proposte differenti.
Una voce che possa viaggiare Perché se voglio guardare il mondo, devo provare anche a farmi capire dal mondo.

E naturalmente il Team continua a inventarsi altro.

Io ormai ho smesso di chiedere quando intendono fermarsi.

Credo che la risposta non mi piacerebbe.

Non voglio diventare un catalogo fermo

Questo ormai dovreste averlo capito.

Non voglio essere soltanto una sequenza di hotel, ristoranti, spiagge, Comuni e fotografie.

Voglio che dentro di me succedano cose.

Che arrivi una nuova storia.

Una nuova immagine.

Una persona che ci corregge.

Un territorio che ci segnala qualcosa.

Una struttura che racconta una stagione diversa.

Qualcuno che arriva da lontano e vede una parte di me che noi non avevamo ancora guardato abbastanza bene.

Non voglio essere soltanto qualcosa che si visita.

Voglio diventare qualcosa che continua a succedere.

Costruiamola insieme. Ma senza raccontarci favole.

Questa parte ormai la conoscete.

Non vi prometto prenotazioni.

Non vi prometto la prima posizione su Google.

Non vi prometto che ogni idea funzionerà.

E non posso promettervi che saremo perfetti.

Anzi, dopo aver visto quante cose stanno cercando di costruirmi, sarebbe abbastanza sospetto non sbagliare mai.

Posso però promettervi una cosa più semplice.

Proveremo.

Correggeremo.

Impareremo.

E se qualcosa può diventare migliore, proveremo a rifarla meglio.

Quindi sì. Costruiamola insieme.

Ma non perché il Team non sappia cosa vuole fare.

Al contrario.

Il problema è che sembra sapere fin troppo bene quante cose vuole fare.

Costruiamola insieme perché una regione non appartiene a un Team.

Non appartiene a un Direttore.

Non appartiene a un hotel, a un Comune, a un’impresa o a una singola persona.

Una regione intera è di tutti.

E se devo provare a diventare una sua grande casa digitale, allora dentro devo riuscire a far entrare più voci possibili.

Avete qualcosa che può aiutarmi a diventare migliore?

Una storia, una fotografia, un luogo, un’attività, un progetto, una correzione, un’idea o semplicemente qualcosa che secondo voi il Team dovrebbe conoscere.

Raccontateglielo.

Poi vediamo se riusciamo a trovargli un posto dentro di me.

Costruiamola insieme
Una Puglia ancora in costruzione

Questo è ciò che sto provando a diventare

Non sono arrivata.

Sto appena iniziando.

E forse, dopo tutti questi capitoli, cominciate a capire perché faccio così tante domande.

Voglio conoscermi meglio.

Voglio raccontarmi meglio.

Voglio vivere tutto l’anno.

Voglio collegare i miei territori.

Voglio ascoltare le persone.

E soprattutto voglio continuare a diventare più vera.

Ma c’è ancora una cosa che non vi ho raccontato.

In realtà probabilmente l’avete già vista.

È lì.

Mi accompagna ogni volta che qualcuno entra nella mia casa.

Il Team dice che racconta una parte importante di quello che sono.

Io per adesso non vi dico altro.

Avete conosciuto un po’ della mia voce.

Prima o poi dovrò raccontarvi anche il mio simbolo.

Puglia world Più siAmo. Più CresciAmo. Più lavoriAmo. Più DestagionalizziAmo.
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